Racconti erotici di Serena Rossi
Pagina profilo di Serena Rossi. Tutte le sue storie per adulti. Le statistiche e le visite di tutti i suoi racconti erotici online.
Ha scritto 115 racconti erotici i quali sono stati letti 351.2K volte.
Serena Rossi ha ricevuto un totale di 1.1K voti, realizando un voto medio di 5.3.
Poesie | 34
Saffico | 23
Dominazione | 10
Sentimentali | 9
Trio | 6
Confessioni | 5
Tradimenti | 4
Orge | 4
Prime esperienze | 3
Esibizionismo | 3
Feticismo | 3
Scambio di coppia | 3
Masturbazione | 3
Etero | 2
Voyeur | 2
Pulp | 1
1
.
1
K
voti
voti
valutazione
5.3
5.3
2026-01-27
2021-04-27
11K
⇥
Poesiescritto il
2026-01-2774
visitevalutazione
6.1
Tutto si compie, "quello che non ti aspetti"Fin qui è quanto è successo negli ultimi mesi, ma quanto invece è successo negli ultimi giorni, ecco, questo, proprio ci ha sorprese, mi ha sorpresa…è stato proprio “quello che non ti aspetti!!”.
La nostra lettera non ebbe di fatto un seguito, l’unica reazione che mosse fu quella di ricevere a casa nostra un ultimo mazzo di rose, tutte recise, senza il fiore ma soltanto il gambo. Un altro messaggio enigmatico di Andrea, anche se non firmato espressamente.
I giorni trascorrevano, anche le set... tempo di lettura 16 mingenere
Trioscritto il
2026-01-26863
visitevalutazione
6
Il sentiero Era un bel sentiero da imparare a percorrere
Con passi lenti e goffi, gli occhi pieni di stelle
Avanzavamo curiosi, pazzi di questa libertà,
La sua mano nella mia, era una vera delizia
Poi, col tempo, camminavamo più veloci
I nostri passi sicuri ci portavano più lontano
I cuori sussultavano e le guance formicolavano
Scoprimmo così tanti nuovi sentieri
Passeggiate deliziose e a volte caotiche
Dovevamo trovare il nostro ritmo comune
Che i nostri piani si allineassero, che i nostri desideri pulsa... tempo di lettura 2 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-23315
visitevalutazione
4
Le schiave delimitano il confine Eravamo rimaste come sempre, peggio forse di sempre. Era impossibile poter effettuare il minimo impercettibile passo in avanti, drammaticamente era uno stallo invalicabile. Uno status quo oltremodo mortificante.
Dovetti bloccare Luisa che avrebbe voluto quella sera stessa tornare a casa di Andrea.
Le feci capire, non senza qualche difficoltà, che se lo avesse fatto sarebbe stato tutto vano ciò sin qui fatto.
Ci coricammo abbracciate e fra un bacio e una carezza le comunicai che il giorno dopo av... tempo di lettura 2 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-22824
visitevalutazione
5.5
La bestia Appoggiata al bancone
accanto al bel felino,
ordina una caipirinha.
Immaginando -
toccandogli la gamba,
la mia mano che scivola
lungo la sua coscia calda
- di fermarmi, aspettare.
Vedendo i suoi occhi sorpresi,
il suo respiro che cambia,
la sua gola che si stringe...
Brividi.
Gli occhi che si offuscano,
la sua erezione che pulsa
sotto la mia mano.
La grande bestia è sveglia. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-20537
visitevalutazione
3.5
Edonisti Umida fessura, guance rosee
Ti bevo, tremo
Così tanta verve sotto le tue dita
E io, la musa, che mi si addice
Edonisti, siamo
Passo dopo passo, abbandono
Ognuno dei miei stracci
I miei confini vacillanti
E all'improvviso, senza preavviso
Una verga scatta indietro
Lì alla finestra
Potrei allora banchettarci?
Perché resistere
Una promessa ardente
Di giochi sempre più folli
Di parole che incendiano tutto tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-19247
visitevalutazione
3.6
Il gelo Ah, come ci si sente sole vagando nel freddo,
quando la notte piange le nostre emozioni più dolci,
quando tutti si ritirano nelle loro case accoglienti,
quando il vento del nord gela anche i poeti più audaci,
il vento infido ha scacciato gli abiti più leggeri,
il freddo vile ha congelato le gambe più orgogliose,
ha mimetizzato belle calze sotto jeans molto più caldi,
ha nascosto scollature sotto cappotti spessi,
i tacchi sono inutili contro il ghiaccio nero infido,
i reggicalze inutili sotto i... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-15556
visitevalutazione
6.5
Una convivenza particolare Gli vedo comparire un sorriso sulle labbra, un sorriso in quel viso, un sorriso sorprendente.
Gli vedo comparire un sorriso sulle labbra, un sorriso in quel viso, un sorriso sorprendente.
Gli vedo comparire un sorriso sulle labbra, un sorriso in quel viso, un sorriso sorprendente.
Lui continua a fissarci e poi ci lancia un bacio e poi un altro, uno per ciascuna e va via.
Ci lascia sole…finalmente o maledettamente sole…
Non è la prima volta che Luisa si “prende una pausa” da Andrea, mi racco... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2026-01-141.1K
visitevalutazione
6
Mio!Il mio cazzo
Quando è provocante, lo stuzzico, lo accendo,
Con parole ben scelte, con cliché libertini
E lui mi risponde, penna incandescente
Bellissimo cazzo che palpita, cazzo che mi appartiene.
Quando divento una sgualdrina, la sua sgualdrina del nord
E mi occupo di fargli indurire il cazzo
Quando la sua mano si muove e lui si masturba duramente
Questo bellissimo cazzo è mio, il mio giocattolo lussurioso
E io obbedisco, mi diverto a soddisfare
I suoi capricci viziosi, i suoi desideri di pu... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-13438
visitevalutazione
4.9
Decodificare Non importa quanto parliamo prima,
ogni incontro è una decodificazione.
Questo è aperto,
premuroso,
poi si chiude
su di lui,
sul suo piacere,
sulle sue sensazioni.
Quest'altro parla molto,
ascolta poco.
Sente un NO,
ma lo fa comunque,
perché pensa
che in verità
mi debba piacere.
Quest'altro parla poco,
molto poco.
È meticoloso.
Si prende il suo tempo,
organizza qualcosa.
È sensuale.
Me ne vado, salgo di sopra,
spesso.
Con lui,
per farlo di nuovo.
Poi c'è quello
come la rana:
che dice di piac... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-07289
visitevalutazione
6.1
Prendimi!Spesso, la Signora pensa a peni eretti,
a bellissimi cazzi rigidi che la riempiono.
Con palpitazione, la Signora desidera accarezzare
oltraggiosamente questi peni pieni di delizie, affinché finalmente le sue fantasie diventino realtà
e affinché finalmente questi cazzi possano essere inseriti dentro di lei.
"Se finalmente qualcuno potesse prendermi tutta la bocca,
usare la mia gola, martellarmi gli orifizi,
come diventerei una sgualdrina per niente timida,
e quanto grande e profondo sarebbe il m... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2026-01-01574
visitevalutazione
3.1
La mostra di Escher L'appuntamento è davanti a palazzo dei Diamanti. Anche se non ti vedrò arrivare mi accorgerò della tua presenza, ho inserito prima di scendere dalla macchina un ovetto, è stato facile visto il mio perizoma con ampia apertura sul pube.
Un attimo prima che tu giunga alle mie spalle vengo percorsa da un brivido, è partito forte, fortissimo, come uno schiaffo a mano aperta. Poi la tua voce suadente dietro al mio orecchio "Troia adesso abbasso, altrimenti vieni qui prima ancora di poter entrare".
M... tempo di lettura 3 mingenere
Eteroscritto il
2025-12-291.6K
visitevalutazione
5.3
Rottura dello status quo L'ostracismo nei miei confronti era il dato oggettivo successivo al nostro ultimo incontro. Non che andasse meglio a Luisa l'unica con cui avevo ancora una frequentazione. La incontravo quotidianamente nel bar vicino al suo ufficio per un aperitivo al termine della giornata lavorativa.
Qui mi aveva confidato che il Master organizzava almeno tre incontri settimanali con slave usa e getta, una addirittura l' aveva vista due volte, contro ogni sua abitudine.
La sborra era solo ed esclusivamente per... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentaliscritto il
2025-12-23671
visitevalutazione
4.6
Immagina Guardi in tralice il mio culo.
Lo violeresti, con la punta della lingua
Solleticheresti l'orlo bruno per vederlo schiudersi e bagnarsi, poi con le dita lo allergheresti per renderlo elastico, e infine con la verga indurita dalle mie labbra affonderesti nel mio intestino, fino a innaffiarlo di caldo balsamo.
Estasi mistica della fusione dei corpi amanti. tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-12-21376
visitevalutazione
6.2
Il sognoNel mio sogno: le tue mani
vagano, galoppano
e scivolano lungo il mio cammino
sulla tua dolce troia.
Nel mio sogno, un soggiorno,
ombre che si intrecciano
e sotto i miei capelli,
le tue mani che mi afferrano.
Nel mio sogno di ieri,
le mie dita che vagano
lungo il tuo orgoglioso cazzo.
Io che sono malvagia:
la mia lingua si allunga
e raccoglie una goccia
del tuo ardente desiderio
e poi continua per la sua strada.
Ti offro la mia bocca
e il tuo glande si dilata.
Quanto a te, mi tocchi
e poi pren... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-12-18346
visitevalutazione
3.3
Desiderio Una palla di desiderio si gonfia nel mio ventre
al pensiero del suo cazzo duro.
Un'ondata invade la mia fessura.
Sono una sgualdrina e mi arrendo completamente a lui.
Ancora una volta, sprofondo nella lussuria.
Il mio culo, la mia figa, la mia bocca avida
attendono con impazienza il suo cazzo duro.
Un'irrefrenabile voglia che mi apra.
Sublime tortura quando me lo mostra.
Lo sguardo di una cagna pronta a ingoiare qualsiasi cosa.
Un desiderio irrefrenabile che mi addomestichi,mi maltratti, mi domi... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-12-14490
visitevalutazione
3.8
Seduttrice seriale atto secondoIo so dove tutto è iniziato, ne avevo abbastanza.
Un uomo dopo l'altro mi ha promesso il mondo. Poi mi ha dato un atlante.
Ero sessualmente insoddisfatta e decisi: "Basta!"
Mi sono anche resa conto che tutti i migliori uomini erano già stati presi. Quindi, se volevo roba buona, dovevo andare dove c'era roba buona.
Uomini presi che hanno la solita misera fantasia per appellarmi, mi chiamano troia.
Forse lo sono? Ma almeno ora ottengo quello che voglio.
Giacomo è stato il primo uomo s... tempo di lettura 13 mingenere
Tradimentiscritto il
2025-12-042.5K
visitevalutazione
6
SextingIl maiale lussurioso
mi mostra il suo cazzo
E io mi mordo il labbro più forte
Il maiale esteta in bianco e nero
Me lo tira fuori ai quattro venti
Il maiale giocoso me lo promette
Ovunque possa entrare
Il maiale avido mi vuole sottomessa
Per lui, lussurioso in pose lascive
Il maiale osceno mi vuole come una sgualdrina
E sogna di avermi a sua completa disposizione
Il maiale sadico vuole sculacciarmi
Arrossisci le mie natiche, fammi urlare
Il maiale gourmet mi fa bagnare
Mi fa venire voglia ... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-11-30587
visitevalutazione
3.1
Rifiuto No.
NO
Non sono qui per obbedire.
Non sono qui per assecondare.
Non sono qui per soddisfare i tuoi desideri.
Non sono la tua cagna.
Non la tua puttana.
Non obbedirò.
No.
NO
Cosa pensi?
Che questo sia un ristorante self-service?
Un reparto supermercato?
Ma no.
Qui
è uno scambio.
Una negoziazione.
Un gioco di desideri.
E se ti stanca
che ci sia una risposta,
che ci sia arguzia,
che dobbiate discutere...
Allora sì.
Dai.
Prendi una bambola gonfiabile.
Ti andrà benissimo.
Non dirà mai di no.... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-11-27659
visitevalutazione
5.3
Dopo Mi piace molto
la sensazione
di alzarsi dal letto.
Non un letto vuoto,
un letto accartocciato,
ancora vibrante di respiro.
Alzarsi da quel letto
nel cuore della notte,
o al mattino presto,
l'aria fresca,
la pelle ancora calda.
Una strana sensazione,
di potere silenzioso,
come un sorriso all'angolo,
una complicità con il cielo.
Siamo lì,
fluttuiamo,
vediamo meglio.
Le persone,
i luoghi.
Come una superpotenza:
essere lì,
e di più, allo stesso tempo,
ricchi,
portatori
di un possibile futuro –
... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-11-24802
visitevalutazione
6.6
La poesia Un'onda grande, e sotto, la poesia.
Qualche immagine, uomini, donne, sessi. Una
corrente profonda, tanta energia per contrastarla.
L'onda sommerge e inghiotte tutta la bellezza.
Ma nonostante tutto, la poesia riemerge.
Persiste sempre, e ride in faccia alla tempesta.
Riappare, apparentemente senza sforzo, con le sue parole.
Parole inventive, parole un po' serie, o divertenti.
La poesia arriva, si mette le calze, si fa maliziosa.
La sua lingua gioca con i nostri sensi, un po' maliziosa.
Molto s... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-11-22403
visitevalutazione
6.9
Seduttrice seriale Quello che faccio è giusto? Non lo so.
Sono malvagia? Non credo. Ognuno ha il suo libero arbitrio.
Mi piacciono gli uomini sposati, le donne sposate o le persone che hanno una relazione. Trovo che sedurli sia un'emozione di cui non mi stanco mai.
Forse sto collezionando anime deboli? Non lo so. In ogni caso, è quello che faccio.
Mi chiamo Elisabetta Pirini. C'è scritto sulla porta del mio ufficio.
Avevo appena festeggiato il mio 50° compleanno quando ho incontrato Giacomo.
Aveva 44 a... tempo di lettura 8 mingenere
Confessioniscritto il
2025-11-201.7K
visitevalutazione
5.3
C'è sempre una prima volta per tutto"Allarga le gambe", disse Luca.
Mi ero seduta di fronte a lui sul balcone al piano di sopra, con un bicchiere di vino in mano, dopo avergli offerto il suo gin tonic. L'aria era afosa e pesante, una tipica sera d'estate. Le nuvole si addensavano, minacciando un temporale. Indossavo un vestitino estivo corto, sandali con i tacchi alti e i cinturini, e nient'altro.
Abbassai lo sguardo ansioso attraverso la ringhiera in ferro battuto del balcone, verso la strada sottostante. Nel crepuscolo precoce... tempo di lettura 11 mingenere
Prime esperienzescritto il
2025-11-184.9K
visitevalutazione
5.8
Fluttuante Un po' di musica che mi scorre in testa mentre sono su una pista da ballo.
È un semplice gioco di ruolo .
Basta seguire alcune regole.
Scelgo poco
il posto e l'abito.
Ma quando entro in scena,
scivolo dolcemente
come per governare una barca.
Non combattere contro le onde.
Mi spingono e mi urtano.
Ma io continuo dritta.
Andando con il flusso delle cose.
Non decido più nulla.
Mi lascio trasportare dalle onde.
Non importa dove mi portino.
Devo seguire il loro percorso.
Una gonna che vola via,
u... tempo di lettura 1 mingenere
Poesiescritto il
2025-11-16379
visitevalutazione
4
Un'altra cena e rinnovate consapevolezze Le giornate trascorrevano tutte uguali, al mattino di solito Luisa mi mandava il buongiorno su WA, di Andrea più nessuna informazione, ne a me e da parte della sua preferita.
Chiesi anche a mio marito ma mi confermò che andava tutto bene, per il resto, ancora, il solito suggerimento: pazienza se pensavo ne valesse la pena e quello lo pensavo da sempre, dal nostro primo incontro fino all’ultimo, oramai qualche settimana fa.
Quel lunedì mattino il messaggio di Luisa era in realtà una foto, la ... tempo di lettura 11 mingenere
Dominazionescritto il
2025-11-132.2K
visitevalutazione
6.4